La Storia

La nostra associazione. nasce spontaneamente nel 1993 con alcuni incontri presso una sala parrocchiale della città: nell’aprile del 1994, un convegno alla presenza della signora Luisa Nemez fondatrice della associazione a Trieste nel 1976, coordinatrice nazionale, sancisce la nascita ufficiale del Comitato di Belluno. Aderiamo subito al Comitato di Intesa fra le associazioni volontaristiche della Provincia di Belluno, che ci destina una sede, già concessa al Comitato stesso in comodato dall’amministrazione dell’ULSS n.°1, all’interno dell’ospedale “San Martino”. Le volontarie, poche inizialmente, ma molto motivate, frequentano corsi preparatori teorici e pratici a Trieste. Alcune, con titolo professionale specifico apprendono la tecnica del linfodrenaggio secondo il metodo Nemez per la cura e la prevenzione del”braccio grosso” ed iniziano a praticarlo.

Contemporaneamente tutte sono costantemente seguite da una psicologa per il miglior approccio nell’incontro con le pazienti, anche nei vari reparti ospedalieri di cura specifica. Il numero delle volontarie aumenta, ora siamo circa una trentina; aumenta progressivamente l’affluenza di pazienti bisognose di linfodrenaggio e l’amministrazione ospedaliera mette a disposizione accanto alla vecchia sede , che rimane sede della segreteria, un vero e proprio ambulatorio completo di arredi per rendere più confortevole il servizio offerto.Accanto a questo lavoro di sostegno psicofisico alle donne, già colpite dalla malattia, grande lavoro dedichiamo alla prevenzione, organizzando campagne pubblicitarie e aderendo a tutte le campagne messe in atto in particolare dalla nostra ULSS e dalla sezione locale della LILT.

Dall’anno 2001 l’associazione, ottemperando ai parametri richiesti viene iscritta al Registro Regionale Veneto del volontariato, cosa che ne sancisce la serietà e permette di accedere a richieste di fondi disponibili, messi a disposizione da parte della Regione e del CSV (centro di servizio per il volontariato) al fine di sostenere e sviluppare le nostre attività. Continuiamo ad usufruire dell’appoggio della casa madre di Trieste, offrendo a nostra volta là dove è possibile collaborazione. Siamo iscritti ad Europa Donna, movimento di opinione europeo per la lotta al tumore al seno.